Mostra: 1 - 10 of 61 RISULTATI
rodney-smith
Serie 5

Serie 5, post #5. E nelle tue mani tese il sole

È stato grazie alla mia amica geniale che ho conosciuto i primi libri di Ágota Kristóf. Oggi, nel 2025 in Italia, chiunque legga un po’ di libri all’anno conosce la Trilogia della città di K., pubblicata da Einaudi nel 1998. Ma allora non era così. Leggere Ágota Kristóf da adolescente, alla fine degli anni ’90 in Italia, era la rivoluzione. Domani inizio le nuove chemioterapie, e oggi rileggo Ieri.

la-traviata
Serie 5

Serie 5, post #4. Miei cari, sedete

Com’era dispiaciuto, il mio Gran Maestro, l’altro giorno a Milano. Sorrideva a disagio, quasi volesse scusarsi, mentre m’allungava il referto della biopsia cutanea e pronunciava: «Annalisa, purtroppo male: l’istologico è positivo». Io, non ricordo, credo di aver chinato testa e sguardo, non verso le carte, ma verso un niente che mi attirava giù, in basso.

omen
Serie 5

Serie 5, post #2. Presagio

«Questa è la casa dove vengo a morire». Me lo sono detta quando ho traslocato, a novembre. Non so perché l’ho pensato – non posso dire in effetti di averlo pensato: l’ho piuttosto avvertito, come un cattivo odore in una stanza trascurata. Sono passati quasi quattro mesi e quell’odore non se n’è andato.

craig-marolf-v56ZuxCpDJo-unsplash
Serie 4

Serie 4, post #8. Esilio

Questa mattina ho un referto da ritirare. Ieri al telefono mi hanno detto che no, non posso mandare un delegato a prenderlo perché il dottore vuole parlarmi. Ho abbozzato un sorriso. Da un po’ di tempo, di fronte all’ignoto, all’incerto e all’inevitabile, la faccia mi prende questo accenno di sorriso involontario e mansueto, una specie di espressione né davvero serena né davvero preoccupata.

tumore-al-seno-il-settimo-sigillo
Serie 4

Serie 4, post #6. A colloquio con il Gran Maestro, ancora

Sabato 14 dicembre 2024: visita di controllo senologica, dopo sette mesi dall’ultima e a quattordici mesi dall’intervento di mastectomia. Oggi rivedo il Gran Maestro russo. Lui, il mio senologo milanese, il mio Boleslavs’kyj de’ Navigli. Anche la relazione tra medico e paziente è una storia d’amore tra due estranei uniti dal caso e addomesticati dal tempo, dagli eventi.