Sabato 14 dicembre 2024: visita di controllo senologica, dopo sette mesi dall’ultima e a quattordici mesi dall’intervento di mastectomia. Oggi rivedo il Gran Maestro russo. Lui, il mio senologo milanese, il mio Boleslavs’kyj de’ Navigli. Anche la relazione tra medico e paziente è una storia d’amore tra due estranei uniti dal caso e addomesticati dal tempo, dagli eventi.
guarigione
Serie 4, post #4. La prima estate, dopo
È un’estate nuova, questa. È la prima estate, dopo. In questi giorni di un anno fa, facevo ancora la chemioterapia. Avevo una flebite, e perciò facevo iniezioni quotidiane di eparina che mi coloravano di viola e di nero, poi un po’ di giallo.
Serie 4, post #3. Il tempo di guarire
Sulla questione del tempo che “guarisce ogni ferita”: dirò che è una cazzata. Ci sono eventi, fatti, esperienze della vita, da cui non ci si riprende mai del tutto. Certe architetture non si ripristinano, certi tessuti non si rappezzano. Si recupera quel che serve a starci, in qualche modo. Starci, però, non è guarire. Dipende da come si abita il tempo della guarigione.
Serie 4, post #2. «Solo alla morte non c’è rimedio», dice
Sono cresciuta sentendo mio padre ripetere una frase, tra le sue ricorrenti. Ne ha quattro o cinque predilette che usa ripescare al momento che gli sembra quello giusto. Su quale sia il momento giusto, con lui non si discute. La frase di mio padre è: «Solo alla morte non c’è rimedio, il resto si aggiusta tutto».
Serie 4, post #1. A colloquio con il Gran Maestro
Sabato 25 maggio 2024: visita di controllo senologica, dopo otto mesi dall’intervento di mastectomia. Il mio senologo è un luminare milanese. Così si dice sempre, “è un luminare”, ma a me piace vederlo più come un Gran Maestro nei tornei di scacchi con i tumori del seno. Ha un’espressione del viso imperturbabile e concentrata come quella di un Gran Maestro russo, lui, il mio tettologo consumato, il mio Boleslavs’kyj de’ Navigli.